-Ecco la nuova impresa di SUAN SELENATI Attraversare i Balcani partendo dalla Carnia, culla del deltaplano nel mondo, e raggiungere l’Olimpo, la casa degli dei. Il percorso più lungo mai realizzato con dei deltaplani, velivoli senza motore simili a degli aquiloni.
- Il pilota della squadra italiana sfrutterà esclusivamente la forza del vento e l’uso delle sue gambe per coprire i 1500 km che separano il monte Zoncolan dall’Olimpo. Con lui, un altro pilota lo aiuterà a scegliere le vie migliori per volare più lontano possibile, precedendolo nei decolli più sperduti, o semplicemente mai scoperti prima.
- La coppia di piloti sarà seguita a terra da una terza persona che trasporterà i deltaplani e quanto altro necessario alla sopravvivenza. Il mezzo potrà caricare i deltaplani esclusivamente per trasportarli nel più vicino punto di partenza. Il pilota apripista MANUEL VEZZI
potrà usufruire del mezzo per raggiungere l’altro pilota, mentre questi si muoverà esclusivamente a piedi fino al raggiungimento del successivo punto di partenza, dunque compirà l’intero percorso solo con la forza del vento o delle sue gambe.
- A bordo del mezzo di assistenza viaggerà una fotografa – giornalista la quale documenterà l’intera avventura, entrando nel vivo delle terre attraversate e nell’animo delle popolazioni locali.
- L’impresa sarà seguita in diretta sul web attraverso la nuovissima tecnologia LIVE TRACKING che permette di visualizzare in tempo reale la posizione e i movimenti dei piloti sullo scenario tridimensionale di Google Earth. Inoltre saranno inviate quotidianamente immagini fotografiche e filmati sui momenti più significativi della giornata.
- Importanza assoluta sarà data al prodotto audiovisivo finale:
Il deltaplano del pilota principale sarà dotato di 3 videocamere a bordo: una soggettiva sul casco del pilota, una sulla parte posteriore del mezzo che permette di riprendere il pilota in primo piano e il paesaggio sottostante sullo sfondo, una oggettiva laterale con il primo piano del pilota e lo sfondo dello spazio aereo.
Il pilota apripista-operatore sarà dotato di camera sul casco per riprendere dall’esterno il pilota principale in volo. In più anche il suo deltaplano sarà dotato di una camera a bordo.
A terra, l’accompagnatore e la giornalista seguiranno con una videocamera i momenti della preparazione, il percorso terrestre, le varie avventure che succederanno nei momenti di non-volo. Inoltre 24 ore su 24 sarà attiva una camera soggettiva del pilota principale che documenterà tutto quello che vedranno i suoi occhi: dal risveglio alla programmazione del percorso, dal decollo al volo assieme agli uccelli, dagli atterraggi d’emergenza agli incontri con le popolazioni locali, dalla ricerca di un ricovero notturno ai momenti di festa che si potranno creare nei giorni di pioggia, passando per gli inevitabili imprevisti e la soluzione dei problemi più disparati. Per l’evento è stato creato un sito web www.suanselenati.com


![IMG_5646[1]](http://www.vololiberocarnia.it/wp-content/uploads/2013/04/IMG_564613.jpg)


