BOLZONELLO, mondiale deltaplano 2019

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Montagna: Bolzonello, Mondiale deltaplano 2019 promuove territorio

Tolmezzo, 27 ott – “Si prefigura come un’occasione importante di promozione per il territorio il XXII Campionato del mondo di deltaplano in programma dal 12 al 27 luglio del 2019, con base operativa a Tolmezzo, distribuito su una vasta area che interesserà anche i cieli delle nazioni contermini, perché si basa su un progetto che prevede una ricaduta economica concreta sul nostro territorio”.

Lo ha affermato il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive, Sergio Bolzonello, alla presentazione dell’importante evento sportivo, svoltasi al cinema David di Tolmezzo di fronte a un folto pubblico, presenti numerosi dei sindaci dei 28 Comuni che saranno coinvolti nell’evento.

Il mondiale di deltaplano del 2019 sarà preceduto, la prossima estate, dal 27 luglio al 4 agosto 2018, dalla gara internazionale premondiale.

Valida per le qualificazioni al campionato del mondo in programma l’anno successivo, sempre con riferimento a Tolmezzo, ma che interesserà la montagna friulana, dalla pedemontana pordenonese, alla Carnia, per raggiungere le Alpi dell’Austria e della Slovenia.

Secondo il vicepresidente Bolzonello, il progetto degli organizzatori, project manager Enzo Cainero, ideatori Suan Selenati e Bernardo Gasparini, è ambizioso e significativo, ma soprattutto concreto.

Perché interesserà un vasto territorio di volo, e intende porre il Friuli Venezia Giulia al centro dell’attenzione degli appassionati del volo libero, a livello europeo e mondiale, ma anche di tutti gli sportivi.

“Ma soprattutto – ha precisato Bolzonello – perché intende creare un rete turistica di settore, che fungerà da volano alla promozione della montagna e dell’intero Friuli Venezia Giulia, e farà conoscere, grazie all’evento, le attrattive dell’area”.

Il Campionato del mondo di deltaplano 2019, com’è stato specificato, vorrà infatti essere anche un evento distribuito sul territorio.

Con quest’obiettivo saranno organizzate manifestazioni collaterali rivolte ai partecipanti e alle loro famiglie, al circuito di appassionati che sarà richiamato nella zona dalla manifestazione e a tutti i frequentatori della montagna friulana.

“Favorendo – ha aggiunto il vicepresidente – una ricaduta positiva sulla realtà locale, nell’ambito di un progetto che mira a far divenire la Carnia un punto di riferimento per i praticanti e gli appassionati di questa specialità, creando una nuova offerta per un territorio già ricco di occasioni e opportunità”.

Ma ecco i contenuti della manifestazione, che è stata presentata in occasione della manifestazione Il filo dei sapori, una rassegna delle tipicità agroalimentari e delle specialità gastronomiche della Carnia, in corso oggi e domani nel centro di Tolmezzo.

Al XXII Campionato del mondo di deltaplano del 2019 parteciperanno, fin dal premondiale del prossimo anno, circa 150 concorrenti provenienti da una trentina di nazioni di Europa, America e Asia.

Sempre una trentina saranno le squadre nazionali: le più affermate sono quelle francese, tedesca, austriaca, ungherese e inglese.

I percorsi che i partecipanti dovranno compiere si svilupperanno tra i 150 e i 200 chilometri dal punto di partenza.

Le gare di deltaplano seguono le stesse dinamiche di una regata velica, salvo per il fatto che si sviluppano in aria, quindi su tre dimensioni, anziché su due.

Con le moderne tecnologie, proprio come le regate veliche, potranno essere seguite a distanza.

A vincere sarà il pilota che riuscirà a compiere il percorso prestabilito nel minor tempo possibile. Alla fine delle numerose giornate di gara varrà la somma dei risultati.

La formazione italiana ha già vinto per cinque volte consecutive il titolo mondiale.

Deltaplano azzurro per la nona volta sul tetto del mondo

il suo nono titolo mondiale e quinto consecutivo.
Accrescono l’impresa degli azzurri la medaglia d’argento di Alessandro Ploner di San Cassiano (Bolzano) ed il bronzo di Christian Ciech, nato in Trentino e varesino d’adozione, nell’individuale.
Il nuovo campione del mondo è Petr Benes, pilota della Repubblica Ceca che raccoglie il testimone dal nostro Alessandro Ploner e solo nel corso dell’ultima giornata. Infatti, Ploner ha quasi ininterrottamente tenuto la testa della graduatoria nei nove giorni di gara e il divario tra i due nella classifica finale è assolutamente esiguo. Quarto un altro pilota della Repubblica Ceca, Dan Vyhnalik e quinto Filippo Oppici, pilota di Parma. Ottime le prestazioni del ciociaro ed esordiente Marco Laurenzi e del resto del team azzurro, Davide Guiducci di Villa Minozzo (Reggio Emilia) e il padovano Valentino Bau che hanno contribuito al successo collettivo. Dirigeva la nazionale Flavio Tebaldi di Venegono Inferiore (Varese).
La supremazia degli azzurri come squadra non è mai stata in discussione. Ha iniziato e chiuso in testa davanti alle nazionali della Repubblica Ceca, Germania, USA, Australia, Brasile, e Giappone. 26 i paesi presenti per un totale di 131 piloti.
Le classifiche sono stilate in base ai risultati di ogni volo con assegnazione di un punteggio a ciascun pilota secondo l’ordine di arrivo al traguardo. La somma dei punteggi di tutti i voli determina la graduatoria individuale e quella di tutti i voli dei piloti di ogni nazionale quella a squadre.
Teatro dell’impresa, avvenuta nel corso de 21° Campionato del Mondo volato sotto l’egida della FAI (Fédération Aéronautique Internationale), la Valle di Paraná in Brasile. Dalle sue pendici a circa 1000 metri di quota, nelle vicinanze di Formosa, comune dello Stato del Goiàs a 92 km dalla capitale federale, per nove giorni sono decollati i volatori alla volta dell’atterraggio nella Esplanada dos Ministérios a Brasilia. La valle gode di un clima secco e vento costante, ma talvolta i piloti hanno incontrato anche condizioni difficili.
I percorsi assegnati dalla direzione di gara misuravano tra i 100 ed i 135 chilometri e contrassegnati da boe aeree in corrispondenza di punti salienti del territorio che i piloti dovevano obbligatoriamente aggirare prima di raggiungere la meta. Il tempo impiegato mediamente dai migliori è stato tra poco meno delle due ore e le tre ore e mezza, secondo le condizioni meteo della giornata. Alle stesse si sono subordinate le velocità medie, aggirate tra i 35 ed i 53 km/h, ma questi mezzi sono idonei a raggiungere velocità massime oltre i 100 km/h. Il tutto sfruttando un motore che non consuma e non emette nulla, vale a dire quello dell’irraggiamento solare del territorio e le correnti ascensionali che esso provoca.

ACROMAX lago dei tre comuni (ud)

Le acrobazie dei campioni mondiali del volo tornano
protagoniste il prossimo ferragosto nella valle del lago con Acromax, la tappa della Coppa del mondo di volo acrobatico che torna sul lago dei Tre Comuni (Udine) per la sua quinta volta.
La competizione internazionale, che rientra nel circuito di coppa del mondo di acrobazia in parapendio è in programma dall’11 al 15 agosto, ed è organizzata dall’Aero Club Blue Phoenix. Vi parteciperanno una cinquantina tra i migliori piloti al mondo di volo acrobatico, che si contenderanno il titolo mondiale.
I piloti si sfideranno sul cielo del lago dei Tre Comuni decollando sul monte San Simeone e realizzando acrobazie su uno spazio aereo di 900 metri, per terminare il volo sulla zattera di atterraggio predisposta sulla riva ovest del grande bacino friulano.
Lo spettacolo sarà visibile ogni giorno dall’11 al 15 agosto dalle 10 alle 18, per tutti i visitatori della val del lago, che potranno ammirarlo in diretta streaming anche su un maxi schermo posizionato appositamente sulla riva ovest dove è localizzata l’area logistica della competizione internazionale. La diretta sarà visibile anche sulla rete internet visitando la pagina facebook di Volo Libero Friuli.
I campioni si sfideranno sia con esibizioni in “solo” che in “syncro”, ovvero a coppie, con azioni e movimenti sincronizzati. La manifestazione sarà anticipata da una sessione di allenamenti della squadra nazionale italiana di volo acrobatico in parapendio, in visita in Friuli il 10 agosto.
Acromax offrirà spettacolo ai visitatori del lago dei Tre Comuni anche con lo spettacolo pirotecnico realizzato dalle amministrazioni comunali di Trasaghis e Bordano in programma nella serata del 14 agosto.
Nei giorni in cui si svolgerà la gara, saranno aperti chioschi con cucina e l’intrattenimento musicale, mentre le associazioni ospiti cureranno le attività collaterali al festival alle quali il pubblico potrà partecipare gratuitamente: tra queste si segnalano l’utilizzo gratuito dei gonfiabili per i bambini, la dimostrazione di arrampicata sportiva su parete artificiale allestita in riva al lago, i giri sui pony per i più piccoli, prove di kaiak e canoa canadese, dimostrazioni di pool dance, escursioni sul lago, attività subacquea e attività in acqua con istruttore.
Acromax è patrocinata dalla Regione Friuli Venezia Giulia, ed è inserita nel progetto Sportland, sostenuto dai Comuni dell’area pedemontana, montana e collinare.
informazioni:

campionato italiano deltaplano – primo Alessandro Ploner

Ai campionati nazionali di deltaplano, a Sigillo si sono ritrovati 50 piloti dei quali 14 provenienti da 10 nazioni estere. Organizzazione a cura di AeC Lega Piloti in collaborazione con il Volo Libero Monte Cucco, nome preso dallo storico rilievo, tra i primi spettatori dei cimenti in cielo di questi mezzi che, come i parapendio, si reggono in aria sfruttando le correnti ascensionali. Dallo stesso monte sono avvenuti i decolli dei partecipanti all’evento.
Per il forte vento e sovrasviluppi di nubi con minaccia di temporali, si sono dovute cancellare tre delle cinque task previste. Deltaplani in aria solo per la prima ed ultima prova, sulle distanze di 103 e 124 km. Le vince entrambi Alessandro Ploner, pilota di San Cassiano (Bolzano), che si laurea per la quinta volta Campione d’Italia, medaglia da aggiungere alle numerose vinte in campo internazionale. Seguono Christian Ciech, trentino trapiantato a Varese, Davide Guiducci di Villa Minozzo (Reggio Emilia) e Valentino Bau di Padova. Tutti questi piloti volano con deltaplani detti ala flessibile e fanno parte del team azzurro, campione del mondo in carica. Ciech detiene anche il titolo individuale. Dal prossimo 9 agosto in Brasile costoro, più Filippo Oppici di Parma ed il ciociaro Marco Laurenzi, saranno impegnati a difendere il titolo iridato.
Luca Comino di Mondovì (Cuneo) è stato il migliore a volare con deltaplani ad ala rigida durante il campionato del Monte Cucco.

campionato mondiale parapendio 2017 FELTRE ( BL )

avena 2017 podio team

a dominare in ogni classifica la Francia, com’era già accaduto negli Europei dello scorso anno, insidiata dalle ottime prestazioni dei piloti sloveni, un’altalena estenuante tra gli atleti dei due team, sia nel singolo che a squadre.

Dopo un’ultima, breve task di 45,3 km, si chiude in bellezza MonteAvena2017, 15° Campionato del Mondo di parapendio, organizzato per la prima volta in Italia dai ragazzi del Para & Delta Club Feltre e dall’Aero Club Feltre. Cuore strategico e quartier generale della manifestazione il nuovissimo Centro del Volo in località Boscherai di Pedavena (Belluno), non lontano da Feltre (Belluno), una struttura ben fatta e destinata al miglior futuro.

La manche odierna, l’undicesima, è stata vinta dal britannico Guy Anderson e gli è valsa il titolo di vice campione del mondo, con un balzo in avanti dal nono posto di ieri.
Finalmente uno scatto d’orgoglio da parte degli azzurri con Alberto Vitale al secondo posto e Silvia Buzzi Ferraris che agguanta definitivamente la medaglia di bronzo nella classifica femminile, medaglia che ieri sembrava esserle sfuggita di mano.
Nella prova odierna al terzo e quarto posto si sono classificati i francesi Julien Wirtz, e Pierre Remy. Con questa prestazione Pierre conquista definitivamente il titolo di Campione del Mondo, lasciando indietro i più diretti avversari, gli sloveni Jurij Vidic e Dusan Oroz. Miglior pilota donna in questa prova, Petra Slivova (Repubblica Ceca).

La classifica finale “overall”, comprende tutti i 149 i piloti, compresa la pattuglia di 16 quote rosa, è stilata sommando i risultati conseguiti negli undici voli, uno al giorno, su percorsi che vanno dai 45,3 km odierni ai 117,2 della terza task.

Questa graduatoria ha eletto, quindi, Campione del Mondo 2017 Pierre Remy (foto) che raccoglie il testimone dal connazionale Honorin Hamard, terzo classificato alla pari con lo sloveno Jurij Vidic. Medaglia d’argento a Guy Anderson, come detto. Il miglior azzurro l’alto atesino Joachim Oberhauser, undicesimo.

Ha difeso con successo il titolo femminile, già suo dal 2015, la francese di origine nipponiche Seiko Fukuoka Naville (foto) primo posto in classifica che ha mantenuto in solitaria dall’inizio alla fine, seguita dalla rivelazione del campionato, l’australiana Kari Ellis, e dalla nostra Silvia Buzzi Ferraris.

Ancora la Francia fa suo il titolo iridato a squadre, seguita da Slovenia, Svizzera, Gran Bretagna, Austria e Italia, risalita oggi al definitivo sesto posto dall’ottavo di ieri.

Se i risultati sportivi sono un poco amari per l’Italia, di ben altro sapore, invece, sono quelli conseguiti da MonteAvena2017, a partire dalle 47 nazioni presenti, numero che segna il record assoluto nella storia di un campionato mondiale di questa disciplina.
Valutati in oltre 30.000 gli appassionati, curiosi, in generale il pubblico, che negli undici giorni di gara, si è mosso per seguire da vicino i piloti in lizza, 150 vele che hanno colorato i cieli del Triventeto, volando sopra un’area pari a circa 5.000 kmq in uno spettacolo unico e mozzafiato. Basti pensare che alla cerimonia inaugurale hanno assistito migliaia di persone, fino a saturare la grande piazza di Feltre. Una ricaduta benefica in termini di promozione del territorio, puntualmente riportata da media locali e nazionali

Gustavo Vitali, u.s. FIVL