SPRING MEETING 2018 – friuli venezia giulia

Spring Meeting 2018, cinque giorni di gara sorvolando la regione fino in Slovenia.
Prove del mondiale di deltaplano che si svolgerà in Friuli Venezia Giulia nel 2019.
Trofeo e titolo italiano al trentino Christian Ciech.
120 piloti da ogni parte del mondo (dall’Europa, all’Argentina, alla Corea del Sud), compresi numerosi pluricampioni iridati. Il meglio del volo libero in deltaplano ha dato vita a una settimana di grande spettacolo in Friuli Venezia Giulia, con quattro giorni di gara ad altissimo livello, 500 km in aria, sorvoli su ogni angolo della regione, da Ovest a Est, sconfinando in Slovenia passando dal Canin, con atterraggi spettacolari e manovre di avvicinamento a velocità superiori ai 140 km/h che hanno emozionato il pubblico radunato a Travesio. Il tutto grazie a una cinquantina di persone all’opera per garantire assistenza, recuperi, trasporti, e a un fitto programma di laboratori e divertimento a terra in tema volo per tutta la famiglia coordinato dall’associazione Lis Aganis – Ecomuseo Regionale delle Dolomiti Friulane. Ruolo attivo nell’organizzazione è stato svolto anche da Volo Libero Carnia, Volo Libero Friuli e ASD Monte Cavallo, con Aero Club d’Italia e Lega Piloti.
Test superato dunque anche per la Flyve del pilota carnico Suan Selenati, che assieme a Bernardo Gasparini ha scelto di lanciarsi nell’impegnativa missione di ospitare tra il 2018 e il 2019 premondiali e mondiali di deltaplano in Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo non è solo far diventare la regione un punto di riferimento per la pratica di questo sport, ma anche avvicinare un numero sempre maggiore di persone alla magia del volo libero e creare grazie a questo canale un sicuro volano di promozione turistica. Non a caso per i piloti sono state pensate anche una serie di visite sul territorio nei giorni liberi da competizioni.
La gara – La vittoria della seconda edizione dello Spring Meeting è andata al pluricampione iridato Christian Ciech, che ha così conquistato anche il titolo di campione italiano.
Il pilota trentino ha costruito il proprio successo riuscendo a piazzarsi sempre tra i primi in ognuna delle quattro manche. Ogni giorno i piloti si sono trovati davanti una missione da compiere, la cosiddetta task, un percorso disegnato in aria attraverso una traccia GPS, con passaggi obbligati su alcuni punti di riferimento, di volta in volta diversi, detti boe.
Decollo a Valinis e atterraggio a Travesio, nella pedemontana pordenonese. In mezzo lunghi tratti in pianura, attraversando il Tagliamento e le zone a nord di Udine, e risalite in quota per superare i rilievi più importanti, dal Cuarnan, al Chiampon, dal monte Cavallo fino al Canin.
La task più lunga è stata quella di sabato: 144 chilometri, percorsi alla ricerca delle cosiddette termiche, masse di aria calda che salendo verso l’alto sostengono i deltaplani e permettono loro di rimanere in quota, fino a superare anche i 2000 metri sul livello del mare.

Dopo due vittorie consecutive nelle prime due task da parte del campione del mondo in carica Petr Benes (Repubblica Ceca), sono arrivati i successi di tappa anche per lo sloveno Matjaz Klemencic, sabato, e per l’azzurro già campione iridato Alex Ploner, domenica. Lunedì task annullata a causa del vento troppo forte in decollo e in quota. Christian Ciech, che in classifica generale ha preceduto Benes di 35 punti, ne ha totalizzati 3282, grazie a due secondi, un terzo e un quarto posto. Sul podio assoluto un altro italiano, l’ex campione italiano Alex Ploner. I piloti sono stati premiati lunedì sera nell’ambito della grande festa finale organizzata a Palazzo Colossis di Meduno.
Prossimo appuntamento in regione con i premondiali di deltaplano, in programma dal 27 luglio al 4 agosto. Centro operativo a Tolmezzo e decolli principali da passo Pura, monte Valinis, monte Crostis e Cuarnan. Atterraggi al campo volo a Cercivento, Travesio, Bordano e Ampezzo. Anche in questo caso saranno previsti sconfinamenti in Austria e in Slovenia.
Addetti stampa Spring Meeting 2018
Francesca Spangaro –
Marco Virgilio –

Spring Meeting – Friuli Venezia Giulia Trophy 2018

SPRING MEETING 2018 TROFEO FRIULI VENEZIA GIULIA campionati italiani 2018 – 25 aprile-1 maggio 2018 MEDUNO -TRAVESIO (ITALY)Spring Meeting 2018 – Trofeo Friuli Venezia Giulia.
La competizione si svolgerà tra Meduno e Travesio (Pordenone) dal 25 aprile al 1 maggio 2018 inserita nel calendario FAI categoria 2. Parteciperanno i migliori piloti di deltaplano del continente europeo, classe 1, classe 5 e classe sport.
L’edizione 2018, organizzata dall’Aero Club Lega Piloti e da FLYVE Srl, varrà anche come Campionato Italiano 2018.
L’appuntamento internazionale non si esaurisce con la gara, ma gli organizzatori hanno voluto caratterizzarla come una festa del volo libero con numerosi eventi collaterali turistici, didattici, culturali oltre che una esposizione.
Si prevede la partecipazione di un centinaio di piloti e tra questi il campione del mondo in carica, il ceco Petr Benes, i nostri Christian Ciech pluricampione iridato e l’azzurro Alex Ploner che difenderà il titolo tricolore conquistato nel 2017 in Umbria.
Il programma prevede una giornata di allenamento il 25 aprile, dal 26 al 30, meteo permettendo, cinque task, una per giornata. L’1 maggio sarà dedicato ad eventuali recuperi di prove non disputate. Premiazione il 30 aprile o l’1 maggio, secondo se avverrà o meno la giornata di recupero.
Decollo principale dal monte Valinis presso Meduno (Pordenone), eventualmente sostituito dai decolli sloveni di Lijak e Ajdovscina, da quello sul Cuarnan sopra Gemona o del Passo Pura vicino a Ampezzo (Udine) se le condizioni meteo lo riterranno necessario.
I percorsi si snoderanno lungo la Pedemontana e non solo fino all’atterraggio ufficiale presso il centro operativo posto a Travesio (Pordenone). Qui sarà allestita un’area Expo con una grande zona coperta in cui una ventina di produttori potranno esporre le novità per la nuova stagione ai piloti ed ai visitatori. Non mancheranno realtà esterne al mondo del volo ma complementari per quanto riguarda l’offerta turistica.
Sarà possibile seguire lo Spring Meeting anche dal sito Airtribune.
L’area di volo è parte di quella che ospiterà il XXII Campionato del Mondo di Deltaplano nel 2019

open des canarias 2017

una dozzina di nazioni, hanno partecipato alla XXI.a edizione degli Open de Canarias.
Sito di volo l’isola di Lanzarote nell’arcipelago delle Canarie, Spagna.
Dopo quattro task, tra i 40 e 52 chilometri circa, ha vinto il campionissimo Manfred Rhumer (Austria) davanti al connazionale Thomas Weissenberger e all’azzurro Suan Selenati. Quarto lo spagnolo Blay Olmos Quesada.

BOLZONELLO, mondiale deltaplano 2019

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Montagna: Bolzonello, Mondiale deltaplano 2019 promuove territorio

Tolmezzo, 27 ott – “Si prefigura come un’occasione importante di promozione per il territorio il XXII Campionato del mondo di deltaplano in programma dal 12 al 27 luglio del 2019, con base operativa a Tolmezzo, distribuito su una vasta area che interesserà anche i cieli delle nazioni contermini, perché si basa su un progetto che prevede una ricaduta economica concreta sul nostro territorio”.

Lo ha affermato il vicepresidente della Regione e assessore alle Attività produttive, Sergio Bolzonello, alla presentazione dell’importante evento sportivo, svoltasi al cinema David di Tolmezzo di fronte a un folto pubblico, presenti numerosi dei sindaci dei 28 Comuni che saranno coinvolti nell’evento.

Il mondiale di deltaplano del 2019 sarà preceduto, la prossima estate, dal 27 luglio al 4 agosto 2018, dalla gara internazionale premondiale.

Valida per le qualificazioni al campionato del mondo in programma l’anno successivo, sempre con riferimento a Tolmezzo, ma che interesserà la montagna friulana, dalla pedemontana pordenonese, alla Carnia, per raggiungere le Alpi dell’Austria e della Slovenia.

Secondo il vicepresidente Bolzonello, il progetto degli organizzatori, project manager Enzo Cainero, ideatori Suan Selenati e Bernardo Gasparini, è ambizioso e significativo, ma soprattutto concreto.

Perché interesserà un vasto territorio di volo, e intende porre il Friuli Venezia Giulia al centro dell’attenzione degli appassionati del volo libero, a livello europeo e mondiale, ma anche di tutti gli sportivi.

“Ma soprattutto – ha precisato Bolzonello – perché intende creare un rete turistica di settore, che fungerà da volano alla promozione della montagna e dell’intero Friuli Venezia Giulia, e farà conoscere, grazie all’evento, le attrattive dell’area”.

Il Campionato del mondo di deltaplano 2019, com’è stato specificato, vorrà infatti essere anche un evento distribuito sul territorio.

Con quest’obiettivo saranno organizzate manifestazioni collaterali rivolte ai partecipanti e alle loro famiglie, al circuito di appassionati che sarà richiamato nella zona dalla manifestazione e a tutti i frequentatori della montagna friulana.

“Favorendo – ha aggiunto il vicepresidente – una ricaduta positiva sulla realtà locale, nell’ambito di un progetto che mira a far divenire la Carnia un punto di riferimento per i praticanti e gli appassionati di questa specialità, creando una nuova offerta per un territorio già ricco di occasioni e opportunità”.

Ma ecco i contenuti della manifestazione, che è stata presentata in occasione della manifestazione Il filo dei sapori, una rassegna delle tipicità agroalimentari e delle specialità gastronomiche della Carnia, in corso oggi e domani nel centro di Tolmezzo.

Al XXII Campionato del mondo di deltaplano del 2019 parteciperanno, fin dal premondiale del prossimo anno, circa 150 concorrenti provenienti da una trentina di nazioni di Europa, America e Asia.

Sempre una trentina saranno le squadre nazionali: le più affermate sono quelle francese, tedesca, austriaca, ungherese e inglese.

I percorsi che i partecipanti dovranno compiere si svilupperanno tra i 150 e i 200 chilometri dal punto di partenza.

Le gare di deltaplano seguono le stesse dinamiche di una regata velica, salvo per il fatto che si sviluppano in aria, quindi su tre dimensioni, anziché su due.

Con le moderne tecnologie, proprio come le regate veliche, potranno essere seguite a distanza.

A vincere sarà il pilota che riuscirà a compiere il percorso prestabilito nel minor tempo possibile. Alla fine delle numerose giornate di gara varrà la somma dei risultati.

La formazione italiana ha già vinto per cinque volte consecutive il titolo mondiale.